
Pratiche di integrità ecologica nelle aree protette
Un argomento interessante che voglio proporvi oggi è quello delle “Pratiche di integrità ecologica nelle aree protette“.
Il turismo nelle aree protette rappresenta un importante processo univoco per migliorare il legame tra i visitatori e i valori di responsabilità, sostenibilità e conservazione delle aree protette.
Uno zoom sulle pratiche di integrità ecologica
Come ben sappiamo il turismo in tali aree rappresenta un importante segmento dell’industria turistica globale. Tuttavia è importante che la gestione turistica venga attuata senza esercitare pressioni negative sull’ambiente.
E’ quindi fondamentale attuare pratiche che coinvolgano attivamente le comunità locali nello sviluppo di iniziative turistiche che siano consapevoli e sostenibili. In tal modo viene favorito il senso di appartenenza e di responsabilità verso tutte le risorse locali. Tale senso di appartenenza responsabile, veicola il l’approccio del flusso turistico e l’accoglienza verso quello che è l’obiettivo fondamentale: sviluppo di un turistico sostenibile. “In quest’ottica si pone l’articolo di Federparchi che presenta la Carta Europea del Turismo Sostenibile per le Aree protette (CETS) quale sistema di governance partecipata, che mira a favorire il turismo sostenibile, organizzando le attività turistiche nelle Aree protette e promuovendo, grazie a una maggiore collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, inclusi gli operatori turistici locali, la creazione di un’offerta turistica che rispetti le necessità di conservazione della biodiversità. L’Italia è il Paese europeo con maggiore diffusione della CETS.”
Stimolare un comportamento umano responsabile per l’integrità ecologica
Risulta prioritario attuare una comunicazione adeguata, che da subito faccia percepire al turista l’importanza della conservazione e salvaguardia dell’ambiente. A volte i turisti non hanno piena evidenza dei conflitti esistenti tra uomo e natura e con corrispondente “poca consapevolezza” dei danni e delle conseguenze che le loro azioni possono causare. E’ quindi, buona pratica istituire un dialogo diretto con il pubblico volto a costruire nuove consapevolezze e responsabilità collettive. In tal senso, interessante favorire esperienze ludiche e visite in sintonia con la natura senza alterarne alcun processo.


Le aree protette costituiscono un importante comparto di parte dello sviluppo sostenibile turistico, lavorare in maniera adeguata e mirata deve essere la strada futura.
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